Cara Nydia,
continuiamo così, dicendo la verità perchè la verità è ciò che ci fa grandi e ci fa vivere.
Grazie Gabriella
 
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Cara Gabriella,
non avendo avuto tue notizie dopo il nove di gennaio temevo proprio che le cose andassero come dici tu.
Speravo tanto non fosse così. Speravo.
L’angoscia è inevitabile ed anche il dispiacere per il comportamento di chi non vuol sapere pur avendo posto domande.
C’è chi ha paura prima di tutto di chiedere a se stesso come sopporterebbe la malattia e preferisce evadere da una simile, e al giorno d’oggi più che mai possibile, realtà sfuggendo persino le risposte che lui stesso ha sollecitato.
Non possiamo scappare da noi stessi .
In alcune situazioni della mia vita ho sentito quel bisogno irresistibile, ma contemporaneamente ho avvertito l’inesorabilità del legame spirito-corpo, che è poi quello che ti fa crescere ed è quasi sempre doloroso.
Tu parli di “pazienza” : è senz’altro una delle doti che bisogna avere, insieme ad almeno un po’ di speranza. Ed io
so già che le possiedi entrambe e non voglio dire altro altrimenti finirei per dire sciocchezze.
Ti abbraccio ancora con tanto affetto,
Nidya
 
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Cara Nydia,
 
Grazie, non vorrei doverlo dire ma le mie cose non vanno affatto bene. La componente monoclonale che aveva cominciato già a farsi avanti insistente, in due mesi soltanto è di nuovo raddoppiata. Ero partita qualche mese fa da 0 e sono già a 1,2. il medico dice che dovremo riprendere il trattamento chemioterapico (non è più possibile praticare trapianti) probabilmente fra un paio di mesi o forse un po’ più in là, speriamo, ma non sapeva ancora dire quale.  Ha detto che doveva pensarci. Tutto rimandato al 7 marzo quando farò un’altra analisi.
Confesso che mi sento un po’ disorientata, fra insicurezze e predeterminazione di questa malattia; un po’ di speranza rimane sempre, ma certamente le cose si fanno più insistentemente angosciose. Pazienza!

Non vorrei doverlo dire a chi so che mi pensa (ci sono anche molte persone che pur sapendo bene la mia condizione mi chiedono “tutto bene”? E prima ancora che io stia respirando per tentare una risposta hanno già girato il capo altrove: anche questo fa parte della vita ed è comprensibilissimo ma non piacevole).

Non vorrei doverlo dire ma non so rispondere sciocchezze.

Ciao gabriella

 


Inviato: mercoledì 16 gennaio 2013 16.48
A: valeragruber
Oggetto: pensieri

Carissima Gabriella,

desidero soltanto dirti che sei nei miei pensieri.

Ti abbraccio forte,

Nidya

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